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Massimo Uberti

Massimo Uberti è un mago della luce che capta e filtra, potenziandole tramite disegno, pittura o fotografia, le tecniche di lavorazione dell’immagine. Le sue creazioni sono frutto di un’arte ultramodernista ma ispirata al contempo agli archetipi della tradizione. La rigorosità progettuale è la cifra stilistica a cui questo artista ci ha abituato, con opere in cui talvolta la luce traccia architetture luminose e perfette.

Lo stile di Massimo Uberti

Oltre la percezione visiva, le sue installazioni ci inducono ad una riflessione e ad un’idea di ritorno. Sappiamo che dopo il vagabondare nella sterminata prateria delle immagini, l’artista ci chiede di tornare indietro, di rifugiarci nella sua opera per ritrovare la calma e il silenzio, lasciando una sorta di eredità allo spettatore: l’occasione di arricchirsi di un’esperienza poetica. È la condizione dell’arte oggi: non essere mai contemplazione gratuita ma vera esperienza.

Altre opere di Massimo Uberti

Merita una menzione la mostra 5500º K, in cui Uberti sorprende lo spettatore con una serie di opere la cui caratteristica è determinata dall’idea della circolarità e del doppio. (inserire immagini)

Altre opere di Massimo Uberti

Profilo dell’artista

Massimo Uberti è nato a Brescia nel 1966; formatosi con gli artisti che a Milano erano segnalati come il gruppo di Via Lazzaro Palazzi, di lui hanno parlato importanti curatori e critici tra cui Sergio Risaliti, Laura Cherubini, Francesco Bonami, Bettina della Casa e Ludovico Pratesi. Il suo lavoro è stato presentato in Italia e in tutto il mondo; in particolare rappresenta l’Italia a Ev+A 2003 a Limerick (Irlanda, Limerick City Gallery of Art) in una mostra curata da Virginia Perez-Ratton. Le sue opere possono essere ammirate anche in importanti collezioni nazionali e internazionali.